Aspetti geografici


Interamente di origine vulcanica, le isole Eolie raggruppano tre vulcani attivi: Stromboli, Vulcano e Lipari. Stromboli ha una superficie di 12 kmq. elevandosi di circa 3000 m dal fondo marino ed è in stato di attività permanente da parecchi secoli. Si distinguono quattro grandi entità morfologiche:

A sud, il vecchio strato-vulcano di “Vancori” (924 m ), aperto a semicerchio, è costituito da un’alternanza di tufi e colate laviche.

A 500 m a nord di questo primo edificio vulcanico, vi è la sommità del “Pizzo” (918 m ) che è separata dai Vancori da un centinaio di metri di profondità, è la prova che un secondo strato vulcanico si è costituito sullo sprofondamento del primo.

A circa 300 m a nord-ovest del “Pizzo” e 200 più in basso si apre il cratere attuale che è composto da cinque bocche attive. Dal bordo del ripiano craterico in direzione nord-ovest parte la “sciara del fuoco” con una pendenza assai ripida di 35° che arriva fino al mare. Questa “strada del fuoco” si è formata nella zona corrispondente all’ antico strato-vulcano di Vancori, limitato a nord-est e a sud-ovest da falesie dove si alternano  colate di lava e strati di piroclastici tufizzate, tagliate dall’ intrusione di numerosi dicchi.

A nord-est dell’isola, lo scoglio di Strombolicchio, alto 43 m è un neck di lava ed è un cono avventizio dello Stromboli.